Uvaggio: 50% Chardonnay, 50% Cortese.
Metodo di raccolta: manuale, in cassette.
Vigneti: impianti vecchi, oltre i 35 anni aventi una densità di circa 5.500 ceppi per ettaro.
Vinificazione: macerazione variabile in base alle annate, fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata. Rifermentazione in bottiglia con preparazione pied de cuve, inoculo dei lieviti e successivo imbottigliamento nella primavera successiva alla vendemmia e sosta in bottiglia di almeno un anno prima della commercializzazione. Nessuna sboccatura.
Cosa trovate nel bicchiere: giallo dorato, palese effervescenza con perlage fine. Al naso seno presenti sentori di frutta matura e molto presente è la crosta di pane. Al sapore il vino è di buon corpo con un sentore di agrumi, acidità e sapidità con una struttura importante. Diventa complesso, addirittura con sentori di idrocarburi, salmastro e grafite con invecchiamenti molto lunghi (superiori ai 10 anni), che può permettersi grazie alla presenza dei lieviti in bottiglia e all’assenza di sboccatura.
Abbinamenti consigliati: molto ampio lo spettro, si va dai fritti di verdure (fiori di zucchine fritti) alle carni bianche, come pollo o coniglio cucinati sia in tegame che con verdure, verdure in umido, caponata, pesci al vapore, crostacei, non si tira indietro nemmeno di fronte alle ostriche.
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Vi chiediamo cortesemente di inserire il lotto per ogni degustazione.
Parlate liberamente, non importa essere tecnici basta essere educati, umanamente parlando







Inserisco di seguito il link a qualche degustazione
Vinix, grazie a Roberto gatti
http://www.vinix.it
Percorsidivino
http://percorsidivino.blogspot.com sul blog dell’amico Andrea Petrini che ringrazio ancora
Lavinium, ringrazio Roberto Giuliani
http://www.lavinium.com